vivai longobardi


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Dietro ogni azienda c'è una storia di uomini

Le assolate terre d'Otranto, una serie dì dolci terre che degradano verso il mare ed ospitano le verdi acque dei due piccoli laghi " Alimini ", una delle principali attrazioni turistiche del Salente. Tutt'attorno, gli argentei olivi secolari, dal tronco cavo come una capanna, che si dice siano stati piantati dai Saraceni. In questo ambiente, si è diffusa, in tempi assai remoti, la coltivazione delle viti americane che qui crescono rigogliose per la presenza di pozzi che consentono di attingere acqua in abbondanza e a poca profondità, ma, soprattutto, per la fertilità dei terreni, sciolti, profondi e riscaldati da un sole che, tutto l'anno, illumina questo splendido paesaggio. Queste condizioni pedoclìmatiche creano un ambiente particolarmente adatto allo sviluppo delle viti americane, favorendone, prima, il rigoglio vegetativo e, poi, la buona lignificazione dei tralci ed assicurano elevati standard qualitativi ai materiali di moltiplicazione della vite ivi prodotti.
Ed è proprio in terra d'Otranto, nella tenuta di "Giammarrino" prospiciente il mare, che Antonio Longobardi, fondatore degli omonimi vivai, impiantò i primi campi di piante madri di viti americane per la produzione di portainnesti di vite. Erano i primi anni venti e la fillossera aveva da poco fatto la sua comparsa in Puglia, rendendo necessaria la ricostituzione di tutti i vigneti su piede americano. Successivamente l'azienda vivaistica ha avuto un notevole impulso con Salvatore Longobardi, figlio del fondatore, che, diplomatosi Perito Agrario, nel 1956 iniziò subito a fare il vivaista sotto la guida del padre. Al suo impegno ed alla sua passione sì devono l'introduzione in azienda della produzione delle viti innestate e più recentemente, per far fronte alle richieste di un mercato sempre più esigente in termini di qualità e sanità dei prodotti, la riconversione massiccia e graduale di tutti i campì di piante madri di cui dispone l'azienda. Tutto ciò ha portato ad un continuo rinnovamento e miglioramento della produzione che oggi annovera una vasta gamma di barbatelle selvatiche e di viti innestate "certificate". A lui, inoltre, va anche il merito di aver sviluppato l'attività commerciale dell'azienda che oggi distribuisce le sue produzioni non solo in tutte le regioni viticole d'Italia ma, anche, in altri paesi europei ed extraeuropei.

Da padre in figlio la tradizione vivaistica della famiglia Longobardi continua con sempre maggiore impegno ed entusiasmo. Oggi, l'azienda è diretta dal figlio di Salvatore, Antonio, che porta il nome del nonno e che ha già raggiunto ottimi risultali. Buon sangue non mente. Sensibile interprete di una moderna viticoltura, Antonio Longobardi, in questi anni ha effettuato notevoli investimenti arricchendo l'azienda con nuovi campi dì piante madri, nuove strutture produttive (un moderno stabilimento di lavorazione sviluppato su un area di 1.000 mq. coperti, capienti celle frigo per la conservazione dei materiali di moltiplicazione e delle piante finite, nuove serre ombreggiate per la forzatura degli innesti-talea) e con altre tecnologìe adeguate ad un vivaismo di avanguardia. Egli, inoltre, nell'intento di fornire ai viticultori materiali di moltiplicazione con standard qualitativi sempre più elevati, ha investito anche in risorse umane, formando tutto il personale presente in azienda affinchè esegua correttamente tutte le fasi del ciclo produttivo. Tutto ciò per continuare a tenere alto il nome dell'azienda Longobardi, che fondata dal nonno Antonio e resa grande da papa Salvatore, rappresenta oggi una delle tradizioni vìvaìstìche più antiche e più all'avanguardia di terra d'Otranto.



V i v a i L o n g o b a r d i
Via Mangia n°29
Serrano di Carpignano Salentino (LE)
Tel. e Fax +39 0836 586053 - 580398
E-mail: vivai.longobardi@libero.it

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